Ideato da Marco Lo Russo, Franco Ciambella, Francesco Milana e Maria Cristina Tisato, Future Tango è una performance di musica e danza.
Una creatura del futuro si ritrova nel presente con un atteggiamento neutro e razionale in una camera da letto di Buenos Aires e si relaziona emotivamente con una donna che è il ricordo di un passato denso di sensualità, passione e umori umani.
L' espressione di questo incontro-scontro è la danza di cui l’umore è il Tango, che si contamina di futuro pur mantenendo la sua matrice originale, competizione dei ruoli svolta con passione, sensualità e fusione dell’uno nell’altro.
In Future Tango, lo slancio vitale e passionale dell’istintività diventa materia musicale di suggestive atmosfere e colori appartenenti al Tango e alla musica contaminata. Accanto a composizioni originali si susseguono celebri temi del repertorio tanghero rielaborati in chiave acustica o elettronica, coreografati dai danzatori Maria Cristina Tisato (RAI, Teatro dell’opera di Roma) e Francesco Milana (Teatro dell’opera di Roma).
Marco Lo Russo fisarmonica, diamonica, composizioni e programmazioni
Kustracodan compagnia di danza
Musiche di M. Lo Russo, A. Piazzolla e AA.VV
Coreografie Francesco Milana e Maria Cristina Tisato
Costumi ideati da Franco Ciambella realizzati da Anna Coluccia e Annalisa Gallina
Nato come library CD di composizioni originali per RAI TRADE di Marco Lo Russo, è diventato un concerto in quartetto jazz (fisarmonica, pianoforte, contrabbasso e batteria) con sonorità etnico latine che rievocano sensualità del tango e atmosfere mediterranee passando per suggestioni jazzistiche.
Nato come library CD di composizioni originali per RAI TRADE di Marco Lo Russo diventa un concerto-spettacolo live, con sonorità etnico latine che rievocano sensualità del tango e atmosfere mediterranee passando per suggestioni jazzistiche con la speciale partecipazione di danzatori professionisti che coreografano le sinuose melodie.
Mediterranean accordion riceve la nomination come miglior CD 2008 dell'ORPHEUS AWARD nella sezione JAZZ Music.
La fisarmonica gioca con i suoni del polistrumentista Massimo Zagonari. I due musicisti percorrono un viaggio musicale che dal jazz rilegge colonne sonore, celebri canzoni d’autore e successi internazionali in forma personale mai perdendo di vista il background che oggi ci appartiene e circonda il nostro tempo.
Se Ichnos, dal greco antico, si riferisce all’impronta e quindi al segno tangibile del passaggio umano, il violino e la fisarmonica si fanno strumenti ideali di un sempre attuale trasferimento emozionale e sentimentale.
Prodotto daHeristal distribuito Deltadischi.
I film italiani dei telefoni bianchi degli anni ’30 e ’40 finirono per diventare delle commedie con musiche o meglio con canzoni. All’epoca si pensò che fosse più facile conquistare il pubblico con un tipo di vocalità più consona alle tradizioni italiane: il canto lirico in un genere di canzone che fosse filiazione della romanza e della canzone napoletana.
In questo concerto: la fisarmonica, suonata in modo originale e versatile da Marco Lo Russo e il soprano Sandra Gigli che, si trasformerà di volta in volta nella romantica innamorata o nella sciantosa napoletana, nella tanghera appassionata o nella donna aggressiva del cabaret tedesco.
Il cinema canta riceve il premio SONORA 2007 come migliore spettacolo italiano sulle colonne sonore.
La cantabilità dell’oboe e il suo timbro vengono messi in risalto con composizioni originali e di repertorio classico appositamente trascritte e studiate per esaltare uno strumento principe dell’orchestra classica.